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Com'è costruita la Z1?

La BMW Z1 è un'automobile 2 posti roadster con capote in tela. La trasmissione ed il motore sono di derivazione 325 E30 (2500cc) montati su di una struttura portante monoscocca in acciaio zincato con pianale in materiale sintetico incollato. La carrozzeria sportiva, realizzata con pannelli di varie resine e materiali compositi, è montata direttamente sul telaio.

La Z1 è una delle poche automobili prodotte in serie nelle quali la carrozzeria non ha alcuno scopo nell'irrigidimento della struttura dell'auto, ci pensano infatti il telaio in acciaio zincato ed il pianale in materiale sintetico a garantire la necessaria rigidità.

Le sospensioni anteriori sono derivate della 325 ma ridisegnate con carreggiata più larga. La sospensione posteriore è invece inedita, ed è denominata ‘assale Z’.

Per la realizzazione della pannellatura sono stati usati diversi tipi di materiali sintetici, BMW ed AKZO hanno sviluppato insieme una nuova vernice denominata 'VARIOFLEX' in grado di garantire un ottimo risultato di applicazione sui diversi materiali flessibili.


Tour virtuale.

Modello 3D creato da 'gurugugnola' e gentilmente condiviso su sketchfab.com


Aerodinamica modellata dal vento?

La BMW Z1 ha un'aerodinamica eccezionale per essere una roadster, il suo CX (coefficiente di penetrazione aerodinamica) è pari a 0,36 con il tetto chiuso e diventa invece 0,43 quando è scoperta.

CX = 0.36 CX = 0.43

Il design del sottoscocca influenza moltissimo questo fattore, la parte al di sotto della vettura è infatti coperta con un pannello piatto e liscio realizzato in materiale composito appositamente studiato per ridurre le turbolenze che si creano nella parte posteriore dove è situata la marmitta.

La marmitta è un'ala rovesciata che lavora insieme alle prese d'aria ricavate nel paraurti posteriore (che svolge funzione di flap) sfruttando la forza dell'aria per creare una spinta verticale verso il basso.

La marmitta svolge una funzione normalmente ottenuta con l'applicazione di un alettone posteriore, essa crea una zona di bassa pressione che viene sfruttata per aumentare l'aderenza migliorando la tenuta di strada. La sua particolare forma, sfruttando una presa d'aria ricavata nel paraurti posteriore, estrae aria da sotto la vettura schiacciandola a terra (idea di derivazione aeronautica).

Nella parte frontale viene invece utilizzata la forma (angolazione e sagomatura) del muso per creare una zona di alta pressione in grado di aumentare l'aderenza dell'avantreno. La parte anteriore della vettura ha una curva concava che diventa poi convessa normalizzandosi. La zona di alta pressione viene creata esattamente sopra l'avantreno.


Quali sono le caratteristiche principali?

Il particolare più distintivo della carrozzeria è nelle portiere motorizzate elettricamente: in fase di apertura scorrono verticalmente posizionandosi sotto la pannellatura laterale creando una macchina ‘aperta’ rivoluzionaria. La linea della Z1 diventa particolarmente originale quando le portiere sono aperte e la capote è ripiegata e nascosta sotto il suo pannello di copertura.

Caratteristiche tecniche
motore B25M20
2.494 cc catalizzato
6 cilindi in linea, 12 valvole
trasmissione posteriore
potenza 125 KW (170 CV) 5.800 giri/minuto
velocità massima 225 Km/h
accelerazione 400 metri con partenza da fermo: 16,3 secondi
1 chilometro con partenza da fermo: 28,8 secondi
coppia massima 222 Nm a 4.300 giri/minuto
peso a secco 1.250 Kg
ripartizione dei pesi avantreno 49%
retrotreno 51%
cambio manuale, 5 rapporti
freni (ant. / post.) dischi ventilati / dischi pieni
ruote cerchi: 7 1/2 J 16
pneumatici: 225-45-ZR16
consumo (l/100 Km) 6,7 a 90 Km/h
8,2 a 120 Km/h
12,7 ciclo urbano
diametro di sterzata 10,3 m
dimensione lunghezza 3.921 mm
larghezza 1.691mm
altezza 1.277mm

Forse facendo un paragone con le auto moderne le prestazioni della Z1 non sono eccellenti. Bisogna considerare che BMW ha puntato molto sul "progetto" lasciando in secondo piano le prestazioni ed affidandosi alla scelta di un motore che, se pur eccezzionale in termini di affidabilità, poteva effettivamente essere spinto molto di più. Comunque le qualità di un'auto non si misurano solamente cronometrando i tempi di accelerazione (la Z1 è l'esempio migliore a conferma di questo principio).


Una macchina in kit?

Durante il lancio della Z1 la BMW ha ipotizzato che i proprietari potessero comprare un set aggiuntivo di pannelli della carrozzeria in modo da poter cambiare il colore a piacimento, questa operazione è resa possibile dal fatto che i pannelli non sono saldati (in quanto realizzati con materiali sintetici) ma sono montati con diversi sistemi di bloccaggio.

Inizialmente si era ipotizzato che l'operazione di smontaggio e rimontaggio della pannellatura richiedesse circa 40 minuti. In realtà invece questa operazione richiede 1 giorno pieno di lavoro per 2 persone. Inoltre il box di casa non si presta affatto come luogo migliore per l'esecuzione di un lavoro a regola d'arte. Anche l'aspetto finanziario è sfavorevole nei confronti della fattibilità di questa operazione: il prezzo di una pannellatura completa aggiuntiva supera il costo di un'utilitaria.



Quante e quando sono state prodotte?

Anno
di produzione
Numero
di produzione
Quantità
1986/87 00001 - 00012 12(*)
1988 00013 - 00070 58
1989 00071 - 02470 2400
1990 02471 - 06561 4091
1991 06562 - 08012 1451
TOTALE: 8.012

(*) = modelli di preserie
Il numero di produzione è indicato nella parte finale del numero di serie, dopo il prefisso 'AL'.


Quante versioni esistono?

SOLO UNA! E durante l'intera produzione non ci sono state variazioni significative.

Le prime 500 unità erano equipaggiate con autoradio Sony XR-7302 marcata con il logo Z1, che comunque come radio non era niente di speciale. Successivamente furono equipaggiate con altro modello, simile, ma senza la marchiatura Z1.

Solo nei modelli più recenti il numero di telaio fu stampato sulla torretta della sospensione anteriore destra.

C'è qualche piccola differenza nelle finiture del pannello basso posteriore, dove ci sono delle clips per l'attacco con il corpo inferiore della vettura sopra la marmitta.

66 modelli sono stati utilizzati da ALPINA (elaboratore monomarca specializzato su BMW) per creare un veicolo esclusivo denominato ALPINA Z1 RLE (Roadster Limited Edition): motore potenziato, interni personalizzati, cerchi più grandi e alcune modifiche su piccoli dettagli. In questo modo una macchina destinata ad essere comunque molto particolare è stata resa ancora più esclusiva creandone una sotto-serie in edizione limitata.


Quali colori erano disponibili?

Le vetture furono realizzate inizialmente solo in quattro colori: 'toprot' (rosso brillante), 'fungelb' (giallo divertente??), 'urgrün-metallic' (verde primordiale) e 'traumschwarz-metallic' (nero sogno). Verso la fine della produzione ne vennero realizzate un certo numero in 'pur-blau-metallic' (blu puro) e 'magic-violet-metallic' (questo non ha bisogno di traduzione).

Sono completamente rivestiti in pelle il volante, il pomello del cambio, i pannelli laterali, il cruscotto ed il porta oggetti centrale. I rivestimenti dei sedili furono realizzati in 4 versioni: grigio scuro, grigio chiaro, beige e rosso. La versione color grigio scuro aveva i sedili completamente rivestiti in pelle, con un abbinamento di pelle scamosciata e pelle liscia maculata. Le altre 3 versioni invece avevano lo schenale, i supporti laterali ed il supporto sotto le gambe in pelle, mentre il resto era in stoffa.

Tutti i modelli hanno il guscio posteriore dei sedili e la parte interna dei fanali anteriori verniciati del colore della carrozzeria. La versione con carrozzeria 'fungelb' si distingue dalle altre in quanto l'interno dei fanali ha una fascia di colore nero (forse per problemi di riflessione della luce). In tutte le colorazioni la vernice usata per la parte interna dei fanali è comunque opaca e non lucida come quella usata per la carrozzeria.

La tabella seguente mostra gli abbinamenti originariamente realizzati su tutta la gamma dei modelli prodotti.

  INTERNO  
E
S
T
E
R
N
O
2.028 50 190 33 2.301
3.087 13 1 4 3.105
1.062 11 967 0 2.040
195 31 2 0 228
89 103 0 1 193
104 0 29 0 133
TOTALE: 8.000

A conferma dei numeri la maggior parte di autovetture che si incontrano hanno l'interno grigio scuro, quello usato maggiormente. Al secondo posto c'è l'interno crema che con la carrozzeria nera o verde ottiene un effetto molto elegante.


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